Tuesday, December 30, 2008

"Da questo vi riconosceranno..."

Ieri mattina ero a lavoro, un giorno noisoso come tanti altri in questo periodo. D'un tratto un cliente che conosco, mi ha dato ragione su comportamenti e pensieri riguardanti la vita in parrocchia in generale. Appena se n'è andato mi sono venute in mente alcune parole dette da Gesù :" da questo vi riconosceranno... che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi..." più o meno era così..

Ripensavo a questo, a causa di quella confusione che sto attraversando, per il mio litigio con Alessio, per il mio comportamento negli ultimi anni in parrocchia, per il mio tornamene dai miei amici a Torino, per la mia continua insoddisfazione per l'organizzazione schifosa della mia facoltà, e nonostante tutto per il mio voler fare sempre la volontà del Signore nell'accettare con pazienza tutto ciò che accade intorno a me e che mi vede continuamente coinvolta. dunque il ragionamento è più o meno lo stesso per ogni situazione: se io faccio la Brava, voglio dire il Perdono, il fatto di abbassare la guardia con Alessio ed andare a risolvere le cose con tanta tranquillità, o la Brava per altre cose, insomma riuscire a comportarmi da Cristiana perfetta, io ne sarò ricambiata alla stessa maniera con lo stesso comportamento da CRISTIANI... ma chi è il Cristiano? quello che hanno insegnato a me, e quello che ho cercato di fare per quel poco con i miei ragazzi è proprio quel versetto di Gesù che mi è tornato in mente ieri.. la SINCERITA, la CARITA', il RISPETTO, l'AMICIZIA, la FAMIGLIA. valori che vanno la pena di essere vissuti davanti a quel tabernacolo, casa e abbraccio continuo di quel Gesù che ho ancora dentro e che mi manca vivere serenamente.

Le persone di questo mondo, di questa realtà si aspettano tanta cattiveria da chi li circonda, di conseguenza regnano sentimenti quali l'ORGOGLIO, l'EGOISMO, la CATTIVERIA. sentimenti con il quale ci si combatte sempre e che si scontrano sempre con la mia Dottrina o Morale cristiana ed allora il discorso per me sarà eterno perchè tutto ruota intorno ad una società disorganizzata, con pochi valori buoni ed un matrimonio od un fidanzamento od ancor prima un semplice ragazzo o uomo che accompagni la mia vita...

ed ora
...COSA VUOI CHE FACCIA?

sono SOLA..

Sunday, December 14, 2008

so chi sei.. UN BUGIARDO

Proprio quando sai di poter riuscire finalmente a conoscere una persona ti accorgi che tutto torna a galla... pensieri stupidi soppressi per tanto tempo e riaffiorati così solo perchè ho deciso di fare l'azione più infima che possa fare e cioè il togliere il saluto.. eh già perchè togliere il saluto ora è segno di maleducazione ma quanto dolore ha portato a quella decisione? il tempo fa il suo percorso, dico io meglio tardi che mai. e la verità viene sempre a galla così come i nostri proverbi ci insegnano.. non si finirà mai di fare esperienza sull'amicizia ed allora perchè è importante?
.......E’ importante l’amicizia, perché in un certo senso mi ridimensiona e mi permette di stare a contato con la mia fragilità, la mia vulnerabilità. Forse è per quello che siamo in tanti a pensare che ciò che conta alla fine, è essere sempre all’altezza della situazione o a vederci un po’ come uomini e donne tutti di un pezzo… perché non viviamo amicizie vere alle quali diamo la possibilità di prenderci cura di noi… l’amicizia è il luogo dove qualcuno si prende cura della mia vulnerabilità, della mia umanità, quella umanità che viene prima del mio ruolo del mio compito, della mia appartenenza, della mia cultura ecc, ecc. L’amicizia danza tra forza e fragilità… fa scoprire la propria fragilità, fa accettare di essere vulnerabile, ma anche di poter contare sulla forza dell’amico. Con l’amico non si supera la fragilità ma la si assume e la si accetta: l’amicizia è la responsabilità tra uomini e donne vulnerabili eppure affidabili.
(tratto da: I baci non dati di Ermes Ronchi)

Monday, December 1, 2008

ciao a tutti...

Ho pensato di aggiornare il blog..

pensato pensato e pensato ma in realtà non ho ancora di che scrivere di che parlare.. boh?

proverò a scrivere qualcosina giusto così...

ummmmm..... dunque di cose carine o belle non me ne sono accadute quindi rimane tutto com'è!..

ummm in realtà c'è qualcosa che mi frulla per la testa ed è proprio il fatto di dovermi mettere per forza in forma per trovare un ragazzo.. io lo trovo decisamente ASSURDO! in realtà è l'unica possibilità di scampo affinchè i ragazzi imparino a guardare anche me.. è da un pò che la penso così ed è da un pò che ne ho la conferma.. ma pensa te!! che schifo di mondo!! dove un bacio non è più l'incontro segreto tra due amanti, dove una carezza diventa luogo pubblico, dove il corpo diventa piazza di mercato..

ed io? che fine farò? penso e ripenso.

i miei valori non li voglio cambiare quindi resterò così come sono ma ci sarà qualcuno là fuori anima sperduta come me che ha i miei stessi criteri di intimità?

boh..

rimango con il dubbio...