Wednesday, August 27, 2008

"...e non si poteva..."


C'è chi dice che a volte andare in vacanza con i tuoi amici può essere un problema. tutti lo sapevamo. ma c'è chi dice anche che a volte andare con i propri amici serva solo a rinforzare lo splendido legame che si crea. ed allora è cominciata così la mia nuova avventura. la mia prima vera vacanza con i miei amici. non nascondo che avevo un sacco di paura la sera della partenza, e non nascondo neanche di non esser riuscita a chiudere occhio. ma l'indomani mattina quando li ho rivisti tutti mi sono tranquillizzata, sapevo che sarebbe andato tutto bene. all'arrivo c'erano stati problemi con le varie agenzie così tra una truffa e l'altra siamo riusciti a farci avere in affitto una piccola casetta in un villaggio a 4 stelle, con animazione turistica e tante piscine, tanto svago ed un piccolo paesino dove la sera ci piaceva uscire, molto molto movimentato, a cominciare dai sexy ballerini latino americani che ballavano in piazza i balli di gruppo. oltre la nostra vita sociale all'infuori della nostra casetta, c'era la nostra di vita. due stanze da letto, dove in una dormivamo tutti insieme (5 persone su 4 materassi, uno diverso dall'altro), e l'altra era in dotazione alla coppia... poi c'erano due bagni, una semi cucina diventata luogo dei nostri gavettoni, e il giardino con la nostra veranda... all'inizio eravamo in sette poi la vigilia del Ferragosto, cioè a metà vacanza, ci hanno raggiunto altri due nostri amici. dove metterli non sapevamo, ma dormire uno insieme all'altro ci divertiva, alla fine abbiamo fatto la solita divisione penso anche la più logica: camera raggazze/zi!!

scherzi??? ce ne sono stati eccome! ovviamente la prima e artefice di quelli piu intriganti ero sempre io, purtroppo capitavano sempre ad una persona, che alla fine non è riuscito neanche a vendicarsi poveretto perchè....motivo che dirò tra un pò...

una tra le cose più buffe è stata anche la stessa spesa, pensavamo fosse tanta, ma ci sbagliavamo c'era chi come un contro senso alle 18.00 del pomeriggio faceva merenda con i tortellini in brodo... caratteristica della nostra vacanza... le nostre giornate erano quasi simili ma alla fine una diversa dall'altra, l'obiettivo era prendere di mira qualcuno ogni giorno, anche se poi diventava una dura lotta tutti contro tutti... tra gavettoni, 2 palloni quasi persi in 2 giorni, cadute varie, merende improvvisate con qualsiasi cosa avevamo in casa, ed infine anche un invito speciale ad una speciale orchestra di pentole e cucchiaie costataci un rimprovero dalla signora accanto, ma tutto registrato (scccccccc.... questo non ve lo consento! questo proprio no! ho un bambino di 10 mesi) e un sincero "e non si poteva" appena rientrati in casa...
due sono state anche le caratteristiche più clue della vacanza una bella ed una ahimè cattiva:

1. i nostri bellissimi ragazzi diventati donne l'ultimo giorno della vacanza, con uno splendido giro per il villaggio ed un cocktail un pò intrigante al bar;

2. la mia caviglia che ha volentieri ceduto saltando sulle molle la sera della vigilia di Ferragosto, ora ingessata, ora ancora ferma.

ma ciò che mi ha colpita più di tutto è stato il fatto che non sono mai rimasta da sola. mai. i ragazzi si sono spaccati in quattro per potermi portare anche solo in piscina, anche solo con loro in quel giro notturno per il villaggio. e le ragazze sono state sempre accanto a me con una bellissima compagnia e tanta pazienza per i servigi che mi facevano. certo, ero molto dispiaciuta del fatto che dovessero sia farmi sempre tutto sia di non potermi divertire al 100% con loro tra gli ultimi gavettoni e scherzi vari anche se hanno saputo sempre rendermi partecipe di tutto...

siamo tornati a casa dopo otto giorni ed al rientro siamo andati a prendere qualcosa di fresco al bar, lì dove era cominciato tutto, lì dove era finita la vacanza.

questa la mia vacanza, questo il mio legame rafforzato con amici che non sono più amici, ma molto di più...

tutti FRATELLI, come una grande e bella FAMIGLIA!

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