Thursday, April 23, 2009

...il segno indelebile....

Tante volte capita che la persona,
con cui sono condivise semplici ma essenziali emozioni
si allontani da noi e sembra di avviarci verso il vuoto.
quello che rimane a quel punto in noi è solo il nulla.
ma, a pensarci bene,
quella persona resterà accanto a noi finchè lo vorremo.
ed allora si capisce che in realtà,
ognuno lascia un segno indelebile
nel cuore di tutti coloro
che incontra lungo il suo cammino.

Friday, March 6, 2009

right here waiting...richard marx


eh già che sotto le splendide note della canzone riesco finalmente a scrivere....
giorni che vanno, giorni che vengono... esami che si superano con 28-30 ed altri che non si passano affatto; paure che vengono e che si affrontano... sorrisi e lacrime immense quando il fallimento entra nel cuore e ti dice: hai fallito!! quando recuperi tutto questo tempo? e così il mese all'uni è passato più i dolori che le gioie e tanta la stanchezza per l'ipocrisia di preparar 7 esami e di esser stremata e poi pensi....: perchè è andato tutto storto?
non so cosa sia accaduto ma so per certo che in tutto questo frangente ho trovato un angolo dove rifugiarmi... un angolo che ha raccolto le mie emozioni più profonde e lì ho trovato lui, accostato vicino ad un albero con una bottiglia d'acqua eh sì che proprio grazie ad un gavettone ci siamo conosciuti:con il gioco... lui è il mio nuovo rifugio, la più bella novità per donarmi quel piccolo sorriso ormai da tempo svanito... messaggi scherzosi in attesa di risposte ricambiate attraverso bei sorrisi e piccoli abbracci caldi e accoglienti.... ho chiesto se ancora una volta questo non sarà altro che un sogno o se devo ancora pazientare nell'attesa che arrivi la primavera per altri scherzi...
lo scherzo o l'insulto: il modo più semplice per esser vicini, il modo più semplice per cominciare a volergli bene..si perchè lui nonostante quell'aria da duro e da prepotente è tanto tanto dispettoso e non so più... gli ho dato persino un soprannome perchè lui...beh non capisco proprio perchè lui possa chiamarmi "patà" e io non possa chiamarlo "chiop" come gli scoiattoli della disney che sono buffi e tanto dispettosi..
e li nascosta in questo mio angolo mi chiedo se sia già innamorata di lui o se semplicemente ho avuto il bisogno di affezionarmi ad una persona che sappia farmi sorridere con la giusta dolcezza di un sorriso confortevole...
ed ora fammi sorridere ancora Chiop....

Tuesday, January 27, 2009

il mio momento di preghiera


canto: Eccomi, eccomi, Signore io vengo;
eccomi, eccomi, si compia in me la tua volontà.

1) Nel mio Signore ho sperato, e su di me s'è chinato,

ha dato ascolto al mio grido, m'ha liberato dalla morte.

2) I miei piedi ha reso saldi, sicuri ha reso i miei passi,

ha messo sulla mia bocca un nuovo canto di lode.

3) Il sacrificio non gradisci, ma m'hai aperto l'orecchio,

non hai voluto olocausti, allora ho detto io vengo.

4) Sul tuo libro di me è scritto: si compia il tuo volere.

questo mio Dio desidero, la tua legge nel mio cuore.

5) La tua giustizia ho proclamato, non tengo chiuse le labbra.
non rifiutarmi Signore, la tua misericordia.


lettura 1 Giovanni 4,7-12

Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.

canto : anche tu sei mio fratello

Anche se non ti conosco

so che tu sei mio fratello,

figli della stessa pianta fiori dello stesso prato.

L’acqua che tu bevi il giorno

nasce dalla stessa fonte

in mezzo allo stesso vento

vediamo lo stesso tramonto.

Anche tu sei mio fratello

anche tu sei uguale a me.

Non importa se sei rosso

se sei giallo oppure nero

hai le stesse mie mani

sei un ragazzo come me.

Anche se non ti conosco

so che tu sei mio fratello, lo stesso cielo su noi

i miei occhi sono uguali ai tuoi.



Silenzio



Intercessioni

Per chi annuncia con fedeltà la tua Parola a chi li circonda: Signore, io ti prego.

Aiutami a riconoscerti presente nel mio prossimo soprattutto ai miei nemici e a chi ha sempre una parola cattiva per me: rendimi attenta ai poveri e agli infelici.

Signore, ti prego per chi soffre nei luoghi di lavoro, per chi è disoccupato, per il rispetto della loro dignità.

Per i carcerati e i dimenticati della società: tu che sei il Consolatore, rendimi solidale alla loro sofferenza, io ti prego.

Per i bambini abbandonati, perché trovino serenità presso chi li accoglie, io ti prego.

Per gli studiosi e gli scienziati, perché il loro lavoro sia per il bene di tutta l’umanità, io ti prego.

Per chi ha responsabilità nella vita pubblica, affinché lavorino con rettitudine e per il bene comune, io ti prego.

Perché nella Chiesa siamo segni dell’amore fraterno, io ti prego.

Per tutti gli amici che ho perso in passato che segneranno sempre la mia vita per ogni giorno che vivrò, io ti prego.

Preghiera

Dammi il supremo coraggio dell'Amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose,
o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi,
onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore,
e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita nella morte,
alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore,
che accetta l'offesa,
ma disdegna di ripagarla con l'offesa.
Dammi la forza di
amare
sempre

e ad ogni costo.


Tuesday, December 30, 2008

"Da questo vi riconosceranno..."

Ieri mattina ero a lavoro, un giorno noisoso come tanti altri in questo periodo. D'un tratto un cliente che conosco, mi ha dato ragione su comportamenti e pensieri riguardanti la vita in parrocchia in generale. Appena se n'è andato mi sono venute in mente alcune parole dette da Gesù :" da questo vi riconosceranno... che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi..." più o meno era così..

Ripensavo a questo, a causa di quella confusione che sto attraversando, per il mio litigio con Alessio, per il mio comportamento negli ultimi anni in parrocchia, per il mio tornamene dai miei amici a Torino, per la mia continua insoddisfazione per l'organizzazione schifosa della mia facoltà, e nonostante tutto per il mio voler fare sempre la volontà del Signore nell'accettare con pazienza tutto ciò che accade intorno a me e che mi vede continuamente coinvolta. dunque il ragionamento è più o meno lo stesso per ogni situazione: se io faccio la Brava, voglio dire il Perdono, il fatto di abbassare la guardia con Alessio ed andare a risolvere le cose con tanta tranquillità, o la Brava per altre cose, insomma riuscire a comportarmi da Cristiana perfetta, io ne sarò ricambiata alla stessa maniera con lo stesso comportamento da CRISTIANI... ma chi è il Cristiano? quello che hanno insegnato a me, e quello che ho cercato di fare per quel poco con i miei ragazzi è proprio quel versetto di Gesù che mi è tornato in mente ieri.. la SINCERITA, la CARITA', il RISPETTO, l'AMICIZIA, la FAMIGLIA. valori che vanno la pena di essere vissuti davanti a quel tabernacolo, casa e abbraccio continuo di quel Gesù che ho ancora dentro e che mi manca vivere serenamente.

Le persone di questo mondo, di questa realtà si aspettano tanta cattiveria da chi li circonda, di conseguenza regnano sentimenti quali l'ORGOGLIO, l'EGOISMO, la CATTIVERIA. sentimenti con il quale ci si combatte sempre e che si scontrano sempre con la mia Dottrina o Morale cristiana ed allora il discorso per me sarà eterno perchè tutto ruota intorno ad una società disorganizzata, con pochi valori buoni ed un matrimonio od un fidanzamento od ancor prima un semplice ragazzo o uomo che accompagni la mia vita...

ed ora
...COSA VUOI CHE FACCIA?

sono SOLA..

Sunday, December 14, 2008

so chi sei.. UN BUGIARDO

Proprio quando sai di poter riuscire finalmente a conoscere una persona ti accorgi che tutto torna a galla... pensieri stupidi soppressi per tanto tempo e riaffiorati così solo perchè ho deciso di fare l'azione più infima che possa fare e cioè il togliere il saluto.. eh già perchè togliere il saluto ora è segno di maleducazione ma quanto dolore ha portato a quella decisione? il tempo fa il suo percorso, dico io meglio tardi che mai. e la verità viene sempre a galla così come i nostri proverbi ci insegnano.. non si finirà mai di fare esperienza sull'amicizia ed allora perchè è importante?
.......E’ importante l’amicizia, perché in un certo senso mi ridimensiona e mi permette di stare a contato con la mia fragilità, la mia vulnerabilità. Forse è per quello che siamo in tanti a pensare che ciò che conta alla fine, è essere sempre all’altezza della situazione o a vederci un po’ come uomini e donne tutti di un pezzo… perché non viviamo amicizie vere alle quali diamo la possibilità di prenderci cura di noi… l’amicizia è il luogo dove qualcuno si prende cura della mia vulnerabilità, della mia umanità, quella umanità che viene prima del mio ruolo del mio compito, della mia appartenenza, della mia cultura ecc, ecc. L’amicizia danza tra forza e fragilità… fa scoprire la propria fragilità, fa accettare di essere vulnerabile, ma anche di poter contare sulla forza dell’amico. Con l’amico non si supera la fragilità ma la si assume e la si accetta: l’amicizia è la responsabilità tra uomini e donne vulnerabili eppure affidabili.
(tratto da: I baci non dati di Ermes Ronchi)